Mila Kunis, la bella attrice americana di origini ucraine , è la nuova testimonial della storica Miss Dior , una di quelle borse che rientrano nel tempio “des sacs”. Piccola al punto giusto , rossa matelassè , con intarsi intrecciati su fondo ne ro o in cocco “sale e pepe”, è impossibile che passi inosservata! La catena, poi, so punk! Fino a qui, non fa una piega. La domanda che,però, aprendo le riviste mi è subito balenata in testa è stata: “Ma che è successo a Marion Cotillard?!?”. Non che sia sparita dalla scena cinematografica -è da poco diventata mamma del piccolo Marcel insieme a quel gran bel pezzo d’uomo di Guillaume Canet e a breve la vedremo ne “Il cavaliere oscuro- il ritorno” e in “Rust and Bones” dello stesso regista de “Il profeta” (marvellous movie!)- ma, suvvia, incarnava perfettamente la maison Dior. Francese, sofisticata, interprete della beniamina d’oltralpe Edith Piaf, perfetta! Ora: non vi pare che la Kunis sia la copia, solo di una decina d’anni più giovane, della Cotillard?!? Occhi profondi e verdi, stesso trucco, labbra carnose e incarnato di porcellana. Per non parlare, poi, dei capelli. Bisogno di novità, forse? Oppure la cara Marion voleva un compenso oltre il budget previsto?!?! Non entro in merito alla questione, non è di mia competenza. Eppure, l’una è palesemente il surrogato dell’altra. Il caro Christian Dior, stakanovista quale lo ricordano (ormai in pochi!), non avrebbe badato a spese pur di ingaggiare una sua connazionale e sarebbe stato contrario al Botox imperante e ai “finti-fotonici” effetti che photoshop fa alla pelle e al giro-vita! Il loro solito patriottismo, in questi casi, lascia desiderare. E scommetto che avrebbe citato Flaubert, dicendo: “Francese. Il primo popolo dell’universo”. Chic si nasce, non si diventa.
Cara Mila….”bedda mia!”










Nessun commento presente: scrivi tu il primo!